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Magnetoterapia

Brevetto MFC

Gli apparecchi per magnetoterapia, in combinazione con i relativi applicatori, generano un campo magnetico regolabile in intensità ed in frequenza, producendo un'induzione nello spazio circostante, rappresentata graficamente nella figura 1:

Le linee di forza sono di maggiore intensità in prossimità del solenoide, con un andamento che decresce mano a mano che ci si allontana. a contatto con il solenoide si ha la massima potenza e l'intensità prodotta all'esterno del cilindro è simile a quella interna. da quanto detto, è facile intuire che, oltre al paziente che viene collocato all'interno del solenoide, subiranno l'effetto del campo elettromagnetico tutte le persone che eventualmente si trovassero a sostare o a transitare nelle vicinanze (si ha ancora un'intensità non trascurabile a 50-60 cm dal solenoide).

Questo fenomeno, presente su tutte le apparecchiature per magnetoterapia in commercio, porta ad una sovraesposizione non voluta ai campi elettromagnetici tutto il personale che si
dovesse trovare nelle vicinanze degli applicatori e solenoidi. Per risolvere questo grave problema, EmE srl dopo lunghi studi e ricerche, ha sviluppato l'esclusivo brevetto mfc (d. n° ps2000u00044), il quale mediante l'impiego di uno speciale dispositivo, riduce drasticamente l'induzione magnetica prodotta all'esterno del solenoide concentrando le linee di forza all'interno dello stesso, interessando quindi il solo paziente e non più il personale. l'effetto ottenuto è rappresentato nel disegno (fig 2).

Le misure strumentali hanno dimostrato che l'adozione del brevetto mfc porta ad una riduzione dell'inquinamento elettromagnetico ambientale, superiore all'85%. Questo dispositivo consente di rispettare le nuove norme introdotte dal d.lgs. 626 recante l'attuazione delle direttive CEE:

89/391 89/651 89/655 89/656 90/296 90/270 90/394 90/679

riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.

immagine Magnetoterapia